Salta al contenuto principale
Digita una parola chiave, ad esempio, "causa di servizio"

Fervicredo e la battaglia per i diritti: da Mestre più certezze per le Vittime del Dovere

Seminario su confronto tutele, uranio impoverito e nuove interpretazioni giurisprudenziali. Focus su onere della prova, aggravamento dell’invalidità e ruolo di Fervicredo nel rafforzare le certezze per le Vittime del Dovere.

Vittime del dovere ed equiparati
Data di pubblicazione
22 Aprile 2026

Evento: Seminario Fervicredo – “Lo status delle Vittime tra imprescrittibilità, benefici e nuove frontiere giurisprudenziali”
Data: Venerdì 17 aprile 2026
Orario: dalle ore 08:30 alle ore 13:00
Luogo: Novotel Venezia Mestre Castellana
Indirizzo: Via Alfredo Ceccherini, 21 – Mestre (VE)

1. Un fronte comune contro l'Amministrazione "matrigna"

Il 17 aprile 2026, il Novotel di Mestre ha ospitato un evento che ha travalicato i confini del consueto resoconto congressuale. Il convegno organizzato da Fervicredo (Associazione Feriti e Vittime della Criminalità e del Dovere) si è configurato come un’operazione di chirurgia giuridica su quella che il Prefetto Diego Parente ha definito "materia viva e carne viva": la vita dei servitori dello Stato.

Dietro l'appropriata coralità istituzionale suggellata dalla presenza del Prefetto di Venezia Darco Pellos e del Questore Antonio Sbordone, è emersa la vibrante denuncia di un sistema che troppo spesso si comporta come una "matrigna" verso i propri figli. Il Presidente di Fervicredo Mirko Schio ha chiarito la postura strategica dell'incontro: non una celebrazione retorica, ma una sintesi tecnica necessaria per trasformare il sacrificio in diritto certo. Come sottolineato dal Questore Sbordone, la grandezza risiede nella "normalità del servizio" e nell'accettazione del rischio, ma questa dedizione non può essere tradita da una burocrazia miope che costringe le vittime a una "seconda vittimizzazione" nelle aule di tribunale.

2. La Rivoluzione del Magg. Gen. Luigi Lista: Dall'Uranio alla Difesa della Specificità

Il cuore tecnico del convegno ha affrontato il superamento della Probatio Diabolica (la prova impossibile) per i militari esposti a metalli pesanti e uranio impoverito.

L'inversione dell'onere della prova Il Magg. Gen. Luigi Lista ha analizzato la svolta impressa dall'Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato (Sentenze 12-15, ottobre 2025) ed ora opera una presunzione iuris tantum: spetta cioè all'Amministrazione dimostrare una specifica genesi extra-lavorativa della patologia.

3. L'operatività del diritto: L'analisi dell'Avvocato Maurizio Guerra

L'Avvocato Maurizio Guerra ha tradotto i tecnicismi in cifre e strategie difensive, evidenziando come la tempestività legale sia un fattore di dignità economica.

  • Il valore del pregresso: Grazie all'imprescrittibilità, un evento risalente agli anni '80 può generare oggi un recupero di arretrati decennali fino a 200.000€, oltre a un vitalizio mensile che, a regime, si attesta sui 2.300€ complessivi.

  • La battaglia sull'aggravamento: Guerra ha aspramente criticato la chiusura dell'Amministrazione sulla revisione delle percentuali di invalidità. La tesi è netta: se la prestazione ha natura assistenziale, deve per forza seguire l'evoluzione clinica del danno. Negare l'aggravamento significa cristallizzare una sofferenza che, per sua natura, è dinamica e spesso peggiorativa.

  • Consulenza Integrata: È emersa la necessità di una simbiosi totale tra legale e medico-legale per contrastare le commissioni che tentano di ridurre i riconoscimenti a mere "infermità ordinarie", ignorando le "particolari condizioni ambientali" che sono ormai il pilastro della nuova giurisprudenza.

4. Fervicredo come "Contropotere Istituzionale"

Il convegno di Mestre ha confermato che il debito d'onore della Nazione verso le proprie vittime non è un atto di cortesia, ma un obbligo contrattuale e morale. Il ruolo di Fervicredo si è evoluto: non più solo assistenza, ma un vero "contropotere" capace di sfidare le inerzie ministeriali e di stimolare l'INPS (come dimostrato dal protocollo siglato col Direttore Regionale Filippo Pagano).

I messaggi chiave per le vittime e le famiglie:

  1. Giustizia senza scadenza: Lo status è imprescrittibile; il tempo non cancella il debito dello Stato.

  2. Equità probatoria: L'onere della prova ora grava sull'Amministrazione per le patologie contratte in missione.

  3. Resistenza alla standardizzazione: La tutela delle vittime deve restare ancorata alla "specificità" del ruolo, rifiutando modelli assistenziali generici (INAIL) che sviliscono il rischio operativo.

  4. Dignità misurabile nel diritto: le vittime e le rispettive famiglie non devono più rinunciare ai propri diritti anche a distanza di anni dall’evento.

Proteggere chi ha servito non è un privilegio concesso, ma il riconoscimento di una responsabilità collettiva. Come emerso dal dibattito, la vera resilienza non è solo sopravvivere all'evento traumatico, ma avere la forza di esigere che lo Stato non dimentichi i propri figli nel labirinto della burocrazia.

 

Il volantino dell'evento è scaricabile da qui:

Programma Seminario fervicredo