Servizio e Previdenza Pubblica

Causa di servizio

Per causa di servizio si intende comunemente il riconoscimento della dipendenza dal servizio di una infermità o di lesioni fisiche contratte a causa del servizio prestato, previsto per i dipendenti delle amministrazioni pubbliche in generale, gli appartenenti alle Forze di polizia ed alle Forze armate ed altre categorie indicate nel d.P.R. 1092/1973. Il riconoscimento di tale dipendenza da causa di servizio può dare diritto ad alcuni benefici, come si vedrà più avanti. In ogni caso, perché venga riconosciuta la dipendenza da causa di servizio, è necessario che l’infermità o le lesioni derivino da fatti accaduti in servizio o per cause inerenti al servizio medesimo come, ad esempio, l’ambiente e le condizioni di lavoro. La causa di servizio può essere riconosciuta anche se i fatti di servizio abbiano concorso con altri fattori o circostanze nel far insorgere infermità o lesioni; in tal caso i fatti di servizio medesimi devono risultare determinanti.

 

Domanda

L’interessato, qualora la competente Amministrazione non proceda d’ufficio, ha facoltà di chiedere l’accertamento della dipendenza da causa di servizio anche ai soli fini del riconoscimento dello status di "invalido per servizio", per eventuali diritti economici ad esso connessi e da esso derivanti, ovvero ai fini della concessione dell’equo indennizzo e della pensione privilegiata. 

 

Normativa

Il procedimento per l’accertamento della dipendenza da causa di servizio è regolamentato dal d.P.R. 461/01.

Il riconoscimento della dipendenza da causa di servizio costituisce, ai sensi dell’articolo 12 del predetto regolamento, accertamento definitivo anche nell’ipotesi di successiva richiesta di equo indennizzo e di trattamento pensionistico di privilegio. Dopo il giudizio espresso dalle competenti Commissioni Mediche su diagnosi, natura, ascrizione tabellare ed idoneità del soggetto al servizio, e in seguito al parere tecnico del Comitato di Verifica delle Cause di Servizio sulla dipendenza delle infermità dal servizio medesimo, il procedimento si conclude con un decreto dell’Amministrazione di appartenenza da notificarsi o comunicarsi all’interessato, ai fini dell’eventuale impugnativa in sede giurisdizionale.

 

Rimedi amministrativi e giurisdizionali

Il provvedimento negativo può essere impugnato in sede giurisdizionale. E’ importante che l’interessato scelga strategicamente il tipo e la finalità dell’impugnazione da proporre a seconda che si tratti di dipendente civile o militare, in servizio o già in pensione, tenuto conto dell’unicità dell’accertamento sopra richiamata e di eventuali termini di decadenza. 

 

I diritti che conseguono al riconoscimento:

  • L’equo indennizzo
  • L’aggravamento sopravvenuto alla menomazione
  • L’indennità «una tantum»
  • La pensione privilegiata
  • La pensione privilegiata di riversibilità

 

La nostra consulenza

Il nostro studio può assisterti nella valutazione strategica della o delle azioni da promuovere, in ogni sede competente e secondo gli obiettivi che intendi raggiungere. In particolare possiamo condurre insieme le seguenti attività preliminari:

  • preventiva valutazione della percentuale invalidante dell’infermità e della sua ascrizione tabellare;
  • esame della natura etiologica della menomazione e dei fatti di servizio ai quali addebitare la dipendenza;
  • valutazione della pensione privilegiata, calcolandone l’importo;
  • valutazione del diritto agli eventuali benefici previsti per le vittime del dovere;
  • valutazione delle conseguenze di un’eventuale riforma o dispensa dal servizio per inabilità;
  • possibilità di transitare al ruolo civile della stessa amministrazione o di altre amministrazioni;
  • cessazione dal servizio per inidoneità anche non dipendente con diritto a pensione ordinaria;
  • preventiva quantificazione economica dell’equo indennizzo.

La fase preliminare d’approccio è pertanto quella più importante: essa infatti ci consente di esaminare la tua posizione e di pilotare una domanda mirata in sede amministrativa – e all’occorrenza giurisdizionale – così da ottenere il riconoscimento dei benefici morali ed economici che ti competono.

Insieme valutiamo la convenienza economica di ogni azione, mettendoti al riparo da iniziative avventate o, peggio, controproducenti. 

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